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December 07 Pd del Nord... o no?Ci sto!!! Sì, dai, facciamolo. Il Pd del Nord, del Centro e del Sud. E le Isole? Mah, vedremo. E poi quali isole? No, la Sardegna non ci va con la Sicilia. Facciamo Sud e basta, vedremo in seguito di aprire un dipartimento Arcipelaghi, magari facciamo una corrente. NordCentroSud quindi, perchè è giusto, perchè ogni territorio ha le proprie caratteristiche e se vogliamo vincere in Italia dobbiamo vincere al Nord. Facciamolo, ma facciamolo strano però. E così, per avvicinarci di più alle esigenze dei cittadini, per vincere, al Nord lo facciamo di destra, al centro di sinistra, al sud lo facciamo centrista.Anzi no, facciamo centodieci Pd, uno a provincia, perchè ogni territorio ha le proprie caratteristiche e se vogliamo vincere in Italia dobbiamo vincere al Nord (ah, l'ho già detto... vabbè, repetita iuvant). Centodieci allora. Che idea eccezionale!!! Solo così potremo realizzare il "grande progetto". In Trentino andiamo con la Svp, perchè già ci stiamo e allora chi ce lo fa fare a mollarli. A Bergamo andremo con la Lega, solo loro interpretano il disagio dei bergamaschi in regime di vergognosa "piena occupazione", e poi, diciamolo, hanno un sacco di voti. In Toscana ed Emilia stiamo bene così ma siccome dopotutto siamo anche di sinistra resuscitiamo i comunisti. Al Sud? Il Sud è cattolico perciò Udc. Sì, Udc, che poi stiamo insieme all'opposizione. E in Sicilia? La Sicilia è grande, è importante. Allora in Sicilia in quattro provincie andiamo con l'Mpa e in quattro con l'Udc, in una non andiamo con nessuno che tanto vinciamo lo stesso. Sì, in Sicilia facciamo così, perchè non possiamo più ignorare quella moltitudine di uomini d'onore e famiglie che non ci votano per il nostro incomprensibile snobismo. Ma che dico? Sono impazzito? Ma se in Sicilia il Pd non esiste!!! A volte i problemi ce li vogliamo proprio creare. Il Nord. Ah, il Nord!!! L'annosa questione settentrionale. Ne parlano tutti ormai, sindaci, intellettuali, filosofi. Perchè se vogliamo vincere in Italia dobbiamo vincere al Nord (quanto sono ripetitivo!!!). Povero Nord!!! Freddo e grigio, con quell'insopportabile piena occupazione e quel tenore di vita tra i più alti al mondo. Con tutti quei treni superveloci e quegli aeroporti. Con quella rete autostradale capillare e in ottimo stato e con quei salari più alti del 20% rispetto al resto del paese. Povero Nord!!! Sfruttato da capricciosi laureati del Sud che non sono mai contenti e si affrettano a lasciare la propria terra solo per indispettire gli altri. Chi mai potrà interpretare il disagio e il vuoto di un tal misera condizione? Chi si occuperà di rappresentare la devastazione che anni di razzie meridional-socialiste hanno lasciato in quelle terre? La risposta è geniale... e tutti la conosciamo. Salvo Roccella November 14 Regalbuto: Protesta per i salari arretrati e rischia l'arrestoDal Blog di Cubacris: "Per la prima volta da moltissimi anni a questa parte (credo una sessantina) a Regalbuto è stata sgomberata una pacifica manifestazione di protesta con l'intervento delle Forze dell'Ordine. Regalbuto è un piccolo paese. Tutti conosciamo tutti. Tutti sappiamo chi sono gli operatori ecologici, quanto sia prezioso il loro lavoro. E tutti sappiamo che si tratta nel 99% dei casi di capifamiglia monoreddito, di solito con figli più o meno grandi, che lavorano solo per mandare avanti la famiglia. E sappiamo cosa significano tre mesi senza stipendio. O no? No, forse non lo sappiamo. Perchè ogni volta che loro protestano il massimo che facciamo è lamentarci della spazzatura rimasta sotto casa nostra. Questa mattina, stanco delle promesse della Giunta Punzi, che a febbraio aveva assicurato che da quel momento avrebbe anticipato tutti gli stipendi, Benedetto Scaglione, 48 anni, ha deciso di protestare a nome di tutti i suoi colleghi, occupando pacificamente la Sala Consiliare, fino all'avvenuto pagamento degli arretrati. Niente di nuovo. In passato è già successo. La novità sta nel fatto che alle 18:00 Benedetto Scaglione è stato costretto a lasciare l'Aula Consiliare e ad abbandonare la sua pacifica e legittima protesta. I Carabinieri sono intervenuti, intimando Scaglione di lasciare l'aula, pena l'arresto e la conduzione immediata presso il carcere di Nicosia. L'intervento dei Carabinieri è avvenuto a seguito della comunicazione via fax dell'occupazione, mandata dal Comune di Regalbuto alle istituzioni e alle Forze dell'Ordine. Considero questo fatto veramente grave. Un'Amministrazione Comunale dovrebbe essere l'istituzione più vicina ai cittadini che protestano e accogliere le istanze di chi è senza stipendio da due mesi, invece di invocare l'intervento delle Forze dell'Ordine e far sgombrare l'Aula. Voci insistenti dicono che l'intervento è stato dettato dal fatto che un Vigile Urbano avrebbe dovuto restare al fianco di Scaglione nella notte passata al Comune. Certo, fatto grave questo! A mio parere dovrebbe essere il Sindaco stesso ad offrirsi di dormire con i lavoratori che occupano per far sentire la loro voce. E invece li si fa sgomberare dalle Forze dell'Ordine, sotto minaccia di arresto. E così i lavoratori subiscono doppia umiliazione: non ti danno lo stipendio e se parli ti faccio pure arrestare. Il vento della destra che sta imperversando su tutto il nostro paese comincia a far vedere i propri effetti. Alla parola "occupazione" le Forze dell'Ordine intervengono con celerità. E pensare che per un omicidio in Piazza davanti a tutti ci hanno messo molto di più ad arrivare... Certo che il concetto di legalità è usato in maniera alquanto bizzarra, se i mafiosi circolano liberamente per la Sicilia e un operatore ecologico che non ha di che mangiare da tre mesi non può nemmeno protestare. Tutto questo mi ricorda qualcosa, qualcosa che per mia fortuna ho solo studiato sui libri di storia. Malatempora." MCR November 09 It's a New Day...
I WENT TO SLEEP LAST NIGHT IT'S A NEW DAY
October 18 Il Sentimento e la RagioneQualche giorno fa un vecchio amico che non vedo da diversi anni mi ha scritto rimproverandomi d'esser cambiato perchè aderisco al PD e sostengo l'americano Barack Obama. Rispondo con il Sentimento di chi sente una mancanza e vive una passione, con la Ragione di chi vive le proprie idee e le difende.
Caro compagno, forse hai ragione... o forse no? Mi conosci profondamente e conosci la natura della mia militanza politica. Non accetto e non accetterò mai la militanza fine a se stessa, la testimonianza di chi si specchia nei suoi principi e che mai si traduce in azione di cambiamento nè di struttura nè di sovrastruttura. Questo è il mio marxismo, la mia filosofia della praxis, e l'essere ormai orfano di un partito che espicitamente si richiami al Manifesto non mi induce ad abbandonare il mio impegno ed il mio attivismo, la mia visione della storia dell'uomo non me lo concede, ed anche quando ho provato a stare lontano da ogni tipo di coinvolgimento filosofico, ideologico o politico, in breve son tornato ad occuparmi della società e delle sue ingiustizie. Da qui il proseguimento della mia esperienza nel Partito Democratico che, è vero, probabilmente non rappresenta il prototipo di partito come noi lo pensavamo e sognavamo anni fa, ma rimane l'unico strumento di militanza e l'unica opportunità di impegno politico dati nella nostra terra ormai sull'orlo del baratro, definitivamente. Certo, si potrebbe obiettare che l'impegno politico che ricerchiamo può essere trovato su vari livelli e differenti organizzazioni, ma non smetterò mai di pensare, come già i nostri padri costituenti hanno pensato, che non può esistere impegno politico che ignori i partiti e che non può esistere democrazia che non sia vissuta dai partiti. Dentro il partito vive l'intero pulsare della vita democratica della nazione, le contraddizioni, gli interessi di parte, le lobbies, e poi le convergenze, le visioni condivise, la sintesi e le soluzioni. Per questo oggi mi trovo impegnato come sempre nella costruzione e nel rafforzamento del Partito Democratico, perchè esso oggi rappresenta per me l'ultimo baluardo, il tentativo estremo di non rinunciare a vivere attivamente la democrazia nel nostro paese, il tentativo di riallacciare e mantenere un legame con la società che non sia esclusivamente mediato dai media, il tentativo di far rimanere il nostro paese ancorato alla tradizione democratica europea quando il rischio di "americanizzazione" è alle porte. Ed è anche per questo che oggi sono un grande sostenitore di Barack Obama. Seguo le elezioni americane da oltre un anno, prima le primarie e poi la corsa alla Casa Bianca. La fortuna di conoscere l'inglese mi ha consentito di seguire la campagna anche sui media americani e su internet in lingua originale. Sai benissimo quanto poco io condivida dell'America e del sistema americano, penso però che oggi più che mai si abbia bisogno di un democratico alla White House. Al di là di ciò che è folklore o opportunismo elettorale, Obama rappresenta realmente un punto di rottura forte nella politica americana e ciò si ripercuoterà necessariamente su tutte quelle istituzioni governate o "controllate" dagli USA (Wto, Fmi, Banca Mondiale, etc...). La politica estera americana invertirebbe nettamente rotta nel caso di una vittoria di Obama, a partire dall'Iraq, e un rinnovato impegno degli Stati Uniti contro il riscaldamento globale sarebbe un evento di straordinaria importanza. Nel campo dei diritti civili l'ascesa di un uomo di colore alla carica più importante del mondo rappresenterebbe un punto di non ritorno per il mondo intero, anche per la civilissima Europa. In ultimo ciò che mi ha profondamente colpito è la grande mobilitazione di massa che sta percorrendo gli States in lungo e in largo come non si vedeva dall'epoca delle lotte per i diritti civili. Si stima che si recheranno alle urne circa 4 milioni di elettori che mai avevano esercitato il loro diritto al voto, ed anche questo in un paese come l'America deve essere letto come un risultato straordinario, in controtendenza rispetto a quell'"americanizzazione" che invece rischiamo di vivere qui. Beh, sono stato un po' lungo, ma sai quanto io ci tenga a certe cose, soprattutto alla difesa delle mie idee e della mia coerenza. Spero, compagno e fratello, di poter affrontare queste discussioni con te al più presto, come facevamo una volta, ascoltando buona musica magari davanti un buon bicchiere. Un abbraccio a te e Vale. Salvo October 09 The Hopeful Hearts Club Movement“I wanted to do a painting that reflected the essence of hope that the Obama campaign has inspired in millions of Americans over the past 2 years. The 1967 Beatles Sgt. Pepper album manifested during a time of social, economic, and worldwide change. I feel that we are in another moment where the choices we make are having a profound effect on our lives, and the world at large. As with the original Sgt. Pepper album, I have taken careful consideration of individual placement, individuals accomplishments, and their relationship to the Obama campaign and this time of change. ” (See who is in the Hopeful Hearts Club and in the original Sgt. Pepper.) MICHAEL CUFFE The original Sgt. Pepper: October 05 CCCP - Fedeli alla lineaCome una malattia della pelle localizzata September 19 Catania - Il simbolo della città in vendita causa "dissesto finanziario"
"Causa dissesto finanziario, vendesi statua raffigurante un elefante, conosciuta come 'U Liotru'". Cosi' comincia un annuncio pubblicato stamani su eBay, che riguarda il monumento che raffigura l'elefante, il 'liotru', simbolo di Catania, in piazza Duomo, davanti al municipio, sull'orlo del dissesto economico. L'asta si concludera' il 27 settembre. Ma tutto questo potrebbe essere solo un antipasto di quel che potrà accadere se entro il 30 settembre non arriveranno i soldi per ripianare i debiti degli ultimi tre bilanci, condizione posta dalla Cassa depositi e prestiti per dare il via libera alla ristrutturazione dei mutui e al piano di risanamento con le banche. "Se da Roma non dovessero pervenire risposte concrete, credo che non vi siano escamotage per superare questo mese", ammette il ragioniere generale Francesco Bruno. Il Sindaco Raffaele Stancanelli intanto ha scritto un'accorata lettera aperta a Berlusconi. Il Cavaliere nel 2005 giunse a Catania invitando la popolazione a rieleggere Scapagnini. La speranza è legata al Consiglio dei ministri di oggi: servono subito 120 millioni, ma Tremonti frena. Con il dissesto i creditori avrebbero diritto solo al 40% delle spettanze. Lo spettro: piccole imprese fallite, migliaia di disoccupati. September 01 Regalbuto: Raccolta di firme in Piazza della Repubblica
Il Comitato Cittadino Regalbutese nato spontaneamente a causa del protrarsi dell'emergenza idrica nel nostro paese ha deciso di raccogliere quante più firme possibili per inviare una petizione al Sindaco e alle Istituzioni competenti. La petizione può essere firmata da tutti i cittadini Regalbutesi presso il gazebo presente in Piazza della Repubblica a Regalbuto a partire dal pomeriggio. Ecco il testo della petizione: CRISI IDRICA A REGALBUTO: PERCHE’? Da oltre un anno e soprattutto nell’ultimo mese il nostro comune è stato interessato da una crisi idrica senza precedenti. L’erogazione dell’acqua potabile è stata infatti effettuata a singhiozzo, per poche ore al giorno e spesso a giorni alterni, senza un’adeguata informazione per i cittadini, causando così gravissimi disagi alla popolazione residente, alle attività commerciali e costringendo i nostri concittadini emigranti in visita ad un forzato rientro. Le risposte che le Istituzioni hanno dato sono state senza dubbio vaghe e poco precise, somigliando più ad uno scarica barile (guasti non meglio precisati, inefficienze dell’ATO…) che alla seria trattazione di un problema così delicato come quello dell’acqua. In un passato molto recente il nostro paese non ha mai sofferto grossi problemi di approviggionamento idrico se non per cause di forza maggiore e per periodi di tempo estremamente limitati, oggi invece si trova a vivere un momento di grave crisi che potrebbe trasformarsi presto in emergenza sanitaria. Ci interroghiamo e interroghiamo l’Amministrazione e in particolar modo il Sindaco sulle effettive cause di questa crisi che si protrae ormai da troppo tempo, se risulta al vero che l’impianto di sollevamento di c.da Sisto sia fermo e perché, quali provvedimenti intende adottare al fine di regolarizzare l’erogazione dell’acqua potabile. Il Comitato August 09 Un altro giorno è andato...E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito, quanto tempo è ormai passato e passerà? Le orchestre di motori ne accompagnano i sospiri: l' oggi dove è andato l' ieri se ne andrà. Se guardi nelle tasche della sera ritrovi le ore che conosci già, ma il riso dei minuti cambia in pianto ormai e il tempo andato non ritroverai... Giornate senza senso, come un mare senza vento, come perle di collane di tristezza... Le porte dell'estate dall' inverno son bagnate: fugge un cane come la tua giovinezza. Negli angoli di casa cerchi il mondo, nei libri e nei poeti cerchi te, ma il tuo poeta muore e l' alba non vedrà e dove corra il tempo chi lo sa? Nel sole dei cortili i tuoi fantasmi giovanili corron dietro a delle Silvie beffeggianti, si è spenta la fontana, si è ossidata la campana: perchè adesso ridi al gioco degli amanti? Sei pronto per gettarti sulle strade, l' inutile bagaglio hai dentro in te, ma temi il sole e l' acqua prima o poi cadrà e il tempo andato non ritornerà... Professionisti acuti, fra i sorrisi ed i saluti, ironizzano i tuoi dubbi sulla vita, le madri dei tuoi amori sognan trepide dottori, ti rinfacciano una crisi non chiarita: la sfera di cristallo si è offuscata e l' aquilone tuo non vola più, nemmeno il dubbio resta nei pensieri tuoi e il tempo passa e fermalo se puoi... Se i giorni ti han chiamato tu hai risposto da svogliato, il sorriso degli specchi è già finito, nei vicoli e sui muri quel buffone che tu eri è rimasto solo a pianger divertito. Nel seme al vento afferri la fortuna, al rosso saggio chiedi i tuoi perchè, vorresti alzarti in cielo a urlare chi sei tu, ma il tempo passa e non ritorna più... E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito, quanto tempo è ormai passato e passerà! Tu canti nella strada frasi a cui nessuno bada, il domani come tutto se ne andrà: ti guardi nelle mani e stringi il vuoto, se guardi nelle tasche troverai gli spiccioli che ieri non avevi, ma il tempo andato non ritornerà, il tempo andato non ritornerà, il tempo andato non ritornerà... July 04 Miseria e Schiavitù - Scioperano i Lavoratori a Regalbuto
Regalbuto - Gli operai del Gruppo Francis di Regalbuto sono in sciopero ad oltranza da diversi giorni, a causa della decisione unilaterale della proprietà di pagare ai lavoratori il solo 50% dei salari di maggio e dell’incertezza sui tempi di pagamento dei prossimi salari. I lavoratori delle cinque aziende del gruppo (Francis, Technojacket, Technosnorkles, Tigullio e Parise) ieri mattina hanno avuto un incontro presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro di Enna, alla presenza della dirigente Anna Privitera, che aveva lo scopo di far incontrare le parti alla ricerca di una soluzione della questione. All’incontro hanno partecipato il Segretario Profinciale della Confsal-Fesica Vincenzo Zingale, i rappresentanti sindacali Silvia Roccella e Vincenzo Sinagra. Presente anche il socio di maggioranza del gruppo, geometra Vincenzo Saitta, insieme all’Avvocato Luca Giacometti. Il tutto si è risolto con un nulla di fatto. Pare ci sia dietro l'intenzione di delocalizzare all'estero o, peggio ancora, di "far fuori" tutti gli operai con contratto per così dire tradizionale in favore dell'instaurazione di un regime di contratti stagionali, miseri e precari. Intanto le istituzioni regalbutesi e provinciali tacciono!!!!!! Nel video le interviste agli operai. Grazie a Vito "Carrino" Cardaci per il bel video realizzato. June 16 Nel ricordo di Enrico 24 anni dopo...
Oltre un milione di cittadini parteciparono ai suoi funerali. Le elezioni europee verranno ricordate come la prima e unica occasione in cui il Pci superò la Dc in termini di consenso elettorale. Lasciamo alle parole di Indro Montanelli, uno dei più celebri ed autorevoli giornalisti che questo paese abbia mai conosciuto, il compito di ricordare Enrico Berlinguer: “Un uomo introverso, malinconico, di immacolata onestà e sempre alle prese con una coscienza esigente, solitario, di abitudini spontanee, più turbato che allettato dalla prospettiva del potere, e in perfetta buona fede”. June 04 Change!!!"Stanotte è la fine di uno storico viaggio e l'inizio di un altro. L'America ha deciso di cambiare volto. Questo è il momento. Il nostro tempo di voltare pagina sulle politiche del passato. Il nostro tempo di portare nuove energie e nuove idee di fronte alle sfide che ci aspettano". Barack Obama. In Italia è notte fonda, quando in America vengono divulgati i risultati degli ultimi due stati chiamati a decidere tra i due contendenti. All’inizio della corsa i cittadini del Montana o del Sud Dakota non potevano immaginare che il loro voto avrebbe suscitato tanta attenzione. Ma la snervante (e magnifica) sfida che ha visto protagonisti i due senatori democratici ha imposto che l’ultima parola spettasse proprio a loro. Ai due stati che hanno consentito a Barack Obama di superare il quorum di 2118 delegati. June 01 Sono il Tricheco!!!Io sono lui come tu sei lui come tu sei me e noi siamo tutti insieme. Guarda come corrono come maiali da un fucile, guarda come volano. Sto piangendo. Seduto su un cornflake, aspetto che arrivi il camion. Magliette municipali, stupido maledetto martedì, sei stato un bambino cattivo, hai fatto il muso. Io sono l'uomo delle uova, oh, loro sono gli uomini delle uova. Oh, io sono il tricheco! Signor poliziotto della City seduto con bel garbo, il piccolo poliziotto in fila. Guarda come volano, come Lucy in the Sky, guarda come corrono. Sto piangendo. Crema di materia gialla che cola dall'occhio di un cane morto, moglie del pesce granchioaragosta, sacerdotessa pornografica. Sei stata una bambina cattiva, ragazzo, ti sei fatta calare le mutande. Io sono l'uomo delle uova, oh, loro sono gli uomini delle uova. Oh, io sono il tricheco! Seduto in un giardino inglese, aspetto il sole. Se il sole non esce, mi faccio l'abbronzatura sotto la pioggia inglese. Esperti tesperti, fumatori incalliti, non pensate che il clown rida di voi? Ha, ha, ha! Guarda come ridono come maiali in un porcile, guarda come soggrugnano. Sto piangendo. Sardelle di semolino che si arrampicano sulla Torre Eiffel; pinguini elementari che cantano Hare Krishna, uomo, avresti dovuto vederli prendere a calci Edgar Allan Poe. Io sono l'uomo delle uova, oh, loro sono gli uomini delle uova. Io sono il Tricheco!!! May 23 Si Chiamava Giovanni..."A questa città per non dimenticare vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini." Giovanni Falcone Per non dimenticare Giovanni, Francesca, Vito, Rocco, Antonio May 20 Una Strana CatarsiViviamo strani giorni... un quartiere popolare di Napoli si solleva contro il campo nomadi nei pressi. Fuochi, Rogo... la parola ricorda altre vittime, altre motivazioni, ma lo strumento, il fuoco per l'appunto, dall'inferno sale su questa terra e attraversa i millenni. Che importa se le vittime sono i cristiani a Roma, le donne-strega medievali, gli ebrei negli anni '40, i Rom oggi... l'Europa si purifica col fuoco!!! Viviamo strani giorni... un quartiere popolare di Johannesburg, Sudafrica, si solleva contro gli immigrati Zimbabwani. Spari, Morti, Machete... la parola ricorda altre vittime, altre motivazioni, ma lo strumento, il machete per l'appunto, dalla campagna entra nei villaggi e nelle città e attraversa i millenni. Che importa se le vittime sono Etiopi antifascisti, Sudafricani antisegregazionisti, Hutu, Tutsi sgozzati che galleggiano su laghi e fiumi... l'Africa si purifica col sangue!!! Vediamo strana gente... purificatori alla ricerca di qualcuno da purificare... Governi purificatori, Presidenti purificatori, Papi purificatori, Sindaci purificatori, Mullah purificatori, Bombe purificatrici, Religioni purificatrici... ... e vabbè, se dovevate purificare in questo modo non era meglio chiamare una ditta di pulizie??!!?? Magari ci si divertiva di più!!!! May 09 Non Dimentichiamo - Moro, Impastato, Mandela, WWII.
"Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile. Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali, come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo" Ultima lettera di Aldo Moro alla moglie Eleonora
Quello stesso giorno veniva brutalmente assassinato dalla Mafia di Cinisi (Pa) Peppino Impastato. La notizia passò totalmente inosservata a causa delle gravissime vicende che a Roma avevano portato al ritrovamento del cadavere di Aldo Moro.
Ma il 9 Maggio può essere ricordato anche come un giorno di buone notizie. Quattordici anni fa, proprio il 9 Maggio 1994, Nelson Rohlilala Mandela diventava il primo presidente nero del Sudafrica, mettendo definitivamente fine al regime dell'Apartheid e iniziando così una stagione di pacificazione nazionale assolutamente non-violenta ed improntata al perdono.
Inoltre il 9 Maggio si ricorda il "Victory Day", vale a dire la fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945, dopo che il giorno prima in Germania era entrata in vigore la "resa incondizionata", firmata il 7 Maggio dall'ammiraglio Karl Dönitz. Cessa così quella che passerà alla storia come la più grande tragedia che l'umanità abbia mai vissuto. Alcuni dati: - Il numero delle vittime alla fine del conflitto sarà di 54.788.000 (cinquantaquattromilionisettecentoottantottomila!!!!!!!!). - L'URSS è il paese che ha pagato il prezzo più alto in termini di vittime con 21.320.000 morti. - Alla fine del conflitto in Germania si contarono 7.600.000 vittime, 18.200.000 prigionieri di guerra degli Alleati, 14.200.000 profughi. - Tutte le nazioni coinvolte contano migliaia di vittime: Polonia 5.420.000, Jugoslavia 1.655.000, Francia 610.000, Italia 415.000, Gran Bretagna 390.000, USA 170.000. - La seconda guerra mondiale coinvolse ben 61 stati di cui 51 contro il Terzo Reich. - Il numero esatto di persone uccise dal regime nazista è ancora soggetto a ulteriori ricerche. Recentemente, documenti declassificati di provenienza britannica e sovietica hanno indicato che il totale potrebbe essere superiore a quanto ritenuto in precedenza. Ad ogni modo, le seguenti stime sono considerate altamente affidabili.
Tanto per non dimenticare... visti i tempi che corrono!!!!! April 30 26 anni fa la mafia uccise Pio La Torre - Oh, Terra Mia!!!
26 anni fa la Mafia uccise Pio La Torre Palermo oggi ricorda Pio La Torre, segretario regionale del Partito comunista, ucciso dalla mafia assieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo il 30 aprile del 1982. C'e' stata una breve cerimonia sul luogo dell'agguato, in quella che oggi si chiama via Li Muli ma che allora era piazza Turba. Il 12 gennaio 2007 la Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha emesso l’ultima di una serie di sentenze che ha portato a individuare in Giuseppe Lucchese, Nino Madonna, Salvatore Cucuzza, e Pino Greco, gli autori materiali dell’omicidio. Dalle rivelazioni di Cucuzza, diventato collaboratore di giustizia, è stato possibile ricostruire il quadro dei mandanti dell’eccidio, identificati nei boss Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Pippo Calò, Bernardo Brusca e Antonino Geraci. Katjusha - Fischia il Vento!
« Fischia il vento infuria la bufera scarpe rotte eppur bisogna andar Ogni contrada è patria del ribelle ogni donna a lui dona un sospir Se ci coglie la crudele morte dura vendetta sarà del partigian Cessa il vento, calma è la bufera torna a casa il fiero partigian Ministri Leghisti, Xenofobi e Razzisti... Fini Presidente della Camera... Alemanno Sindaco di Roma... Speriamo non duri... un Ventennio!!!!!!!!!!!!!!!!!!! April 18 Mentre a Roma si discuteva...E' sabato sera, e come al solito si va in giro per i locali notturni preferiti. Amici, scherzi, risa... Bevo sempre qualcosa il sabato sera, e poi domani è giorno di elezioni... devo bere qualcosa. "Jack&RedBull per favore!!!". Ringrazio il barman e continuo i miei deliri serali. Vengo avvicinato da una ragazza. E' bella, molto bella. Mentre si avvicina la guardo negli occhi, due occhi scuri, grandi, luminosi, pieni delle gioie e dei dolori del mondo. La riconosco subito e le vado incontro per salutarla. Non si può dire che sia un'amica ma se vivi in provincia chiunque può di colpo diventare tuo amico, ti accorgi dallo sguardo se qualcuno ha voglia di parlare con te, e quegli occhioni lucidi dicevano qualcosa "Ciao Salvo, come va?" "Bene - rispondo - e tu?"
"Io bene, il solito sabato sera", risponde lei con un lieve accento dell'Europa orientale.
Non posso fare a meno di notare una vistosa fasciatura alla mano destra, insolita per una ragazza di 19 anni che sfoggia un abbigliamento impeccabile. "Cos'hai fatto alla mano?", "Ho avuto un incidente sul lavoro, in fabbrica". Do un'occhiata alla mano. Infortunio serio.
"Allora sei in malattia?"
"Macchè, non mi hanno dato neanche un giorno di riposo". "Ma scusa - dico io - ma non hai diritto a curarti?"
"Lavoro lì da mesi ma non sono stata ancora assunta, lavoro in nero e non ho neanche la carta d'identità, e così non posso prendere la patente!"
Andiamo avanti nella discussione e via via il suo solito sorriso, la sua aria spensierata da ragazzina che ha fatto perdere la testa a tanti ragazzini in giro per il paesino, diventa l'aria di chi vuol diventare donna, di chi sente di essere una donna mancata.
"Spero di poterti aiutare"
"Grazie, Salvo, non so cos'altro fare. Così io NON ESISTO!!!"
A questo punto la saluto. Nonostante tutto lei mi regala un sorriso che illumina tutta la stanza, e va via quasi saltellando. Forza di giovane donna.
Questa conversazione è realmente avvenuta in un locale pubblico di Regalbuto il 12 aprile 2008. La ragazza è figlia di immigrati romeni in Italia da molti anni. Lavora in fabbrica, in nero, non ha ferie retribuite, diritto alla malattia, non ha documenti. Il suo datore di lavoro ha votato per il PDL e per la Lega. Ad una settimana da quall'incontro ho potuto appurare che la sua mano non è affatto migliorata, ma non ha perso un'ora di lavoro. Questa ragazza ha solo 19 anni, non ha avuto il diritto ad ammalarsi, a studiare, all'adolescenza. Questo la rende forse un'immigrata pericolosa? |
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